Gli utilizzi di una pentola a pressione riguardano fondamentalmente la cottura di cibi che sono caratterizzati da lunghi o lunghissimi tempi di cottura, che altrimenti necessiterebbe anche di basse temperature per non rovinare o perdere caratteristiche e proprietà dei cibi, e che quindi verrebbero preparati meno frequentemente. Si tratta anche spesso di alimenti i cui prezzi sono bassi, e che quindi rappresentano una buona soluzione per risparmiare sul proprio budget settimanale o mensile dedicato alla spesa alimentare, oltre che una possibilità in più per introdurre una maggior quantità di alimenti sani nella propria dieta, come ad esempio i legumi, che sono ricchi di fibre e proteine, spesso, soprattutto la prima categoria, non assunta a sufficienza nella nostra alimentazione, a causa del consumo eccessivo di prodotti altamente processati industrialmente, che quindi tendono a perdere alcuni tipi di nutrienti più di altri, fibre, vitamine e minerali fra i primi. I vantaggi di una pentola a pressione ed i modi migliori di utilizzarla sono elencati e descritti in dettaglio sul sito Pentola-pressione.it, si veda anche la sezione ricette da preparare con una pentola a pressione.

Tra le preparazioni più tradizionali effettuate in una pentola a pressione vi è sicuramente la cottura di legumi come fagioli di ogni tipo e ceci. Questi alimenti vengono acquistati in gradi quantità sotto forma di legumi secchi, e poi possono essere preparati di volta in volta, al bisogno, o tutti insieme e poi conservati in diversi modi. Per prima cosa, è necessario inserire una piccola quantità di acqua all’interno della pentola a pressione, solitamente indicata dalla ricetta che state seguendo, e che dipende dalla quantità e dal tipo di ingredienti che verranno poi posti all’interno della pentola a pressione, e quindi aggiungere gli ingredienti. È preferibile aspettare fino al termine della cottura prima di aggiungere qualunque tipo di condimento, anche semplicemente del sale. A questo punto la pentola viene chiusa e posta sul fuoco a fiamma vivace, fino a quando non emette il caratteristico fischio, seguito dall’inizio della fuoriuscita del vapore dalla valvola. A questo punto è possibile abbassare la fiamma fino a raggiungere un livello medio – basso, e far partire il conteggio del tempo necessario per la cottura. Un procedimento molto simile viene utilizzato per cuocere particolari tagli di carne poco grassi.